martedì 9 gennaio 2018

Inconsapevole

Inconsapevole. Se pronuncio un incantesimo, una formula magica, una bestemmia, una preghiera a Dio, una preghiera a un Dio che non conosco o evoco il Demonio o Satana, o ascolto ,anzi, canto un brano che contiene nelle parole riferimenti satanici eccetera eccetera eccetera In casi simili, che cosa dovrebbe o potrebbe succedere? E non dico solo a me o a chi si rendesse protagonista, attore, di fatti simili, ma anche a chi è vicino: ci sono o no effetti o ripercussioni? Nei racconti o nei film chi si spaccia per qualcuno che non è, chi si appropria di qualcosa che non è suo, in genere fa una brutta fine o passa, comunque, un brutto quarto d'ora: ma se in quei casi è finzione, sarei curioso di sapere se c'è poi qualcosa di vero. Mi viene in mente perché chiunque può essere attratto, senza saperlo e senza secondi fini, da simboli esoterici, da disegni che, per alcuni appunto, possono o sono dei veri simboli magici e talvolta con significato negativo. Ma come ho già scritto, questo vorrebbe dire che esiste la magia, il bene e il male o comunque due o più diversi modi di intendere la vita o l'universo, potrebbero esistere anche i fantasmi e le anime dei morti ritornare in questa dimensione, o noi stessi vedere nel futuro o sapere qualcosa del passato. Le mie esperienze si limitano al gioco, se così lo si può definire, del "piattino" e delle lettere disposte sul tavolo: quando una folata di vento o un po' di corrente d'aria chiuse ,di colpo e con forza, la porta, ci fu un fuggi fuggi e io fui tra quelli che se la diedero a gambe. Da quel giorno del 1972 mi sembra, mai più niente di simile e giammai di eguale: mi è bastato. Ero o eravamo consapevoli? Sapevamo quel che stavamo facendo? Credo di no. Risultato? Buono secondo alcuni di noi che hanno smesso di giocare a evocare i fantasmi, i morti. Tutto sommato un buon risultato.

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